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Produzione


Il processo di sinterizzazione

La Compattazione


Partendo da polveri, miscelate o pure, si pressano, con presse di vario tonnellaggio in base alla superficie del prodotto da creare, creando così i pezzi detti “al verde“. Questi pezzi hanno la forma del particolare finito (a meno di particolari lavorazioni che possono eventualmente essere fatte dopo) però non hanno ancora la resistenza del prodotto finale. Per far ciò è necessario, appunto, sinterizzarli, cioè metterli in un forno che permetterà la microfusione delle particelle di polvere.

La Sinterizzazione

processo di sinterizzazione

Il pezzo sinterizzato, per sua natura, non ha la stessa densità del pezzo proveniente da fusione o da lavorazione meccanica, ma questo in molti casi offre degli indubbi vantaggi: minor costo, possibilità di impregnazione in oli e resine rendendolo quindi autolubrificato, minor peso, pari resistenza meccanica e durezza, possibilità di miscelazione di materiali che normalmente non potrebbero essere fusi insieme, e comunque la possibilità di effettuare successivamente lavorazioni meccaniche di filettatura, rettifica etc.




La nostra azienda dispone di presse di formatura e calibratura che vanno dalle 4 alle 150 tonnellate: Dorst, Atlas, ICO, sia idrauliche che meccaniche

  • 1 forno di sinterizzazione con atmosfera controllata
  • 12 presse di formatura
  • 5 presse di calibratura
  • impianto di impregnazione in olio
  • impianto di vaporizzazione
  • impianti per il lavaggio e la burattatura
  • centro di lavoro

Tutti i trattamenti termici ( Bonifica, Carbonitrurazione, Carbocementazione, ecc.) e superficiali (zincatura, nichelatura, impregnazione in resina, ecc.) vengono eseguiti all’esterno in modo da poter individuare in base alle esigenze del cliente, il fornitore con maggiore esperienza per garantire il risultato desiderato.

processo di sinterizzazione
Processo di Sinterizzazione

Risorse esterne

Guida all’utilizzo dei componenti sinterizzati