Sinterizzazione

Dal “verde” al prodotto finito: il cuore del processo

Dopo la pressatura, il pezzo al verde entra nella fase chiave: la sinterizzazione. Qui la polvere compattata si trasforma in un solido metallico stabile, con proprietà meccaniche e dimensionali idonee all’impiego.

Questo processo è affidato al forno da sinterizzazione, che possono essere di diverse tipologie: a nastro o statici, con riscaldo a gas o elettrico.

Il nostro impianto

Alla Barattieri Sinterizzati è installato dal 2021 un forno a nastro con riscaldo elettrico della lunghezza di 18 metri, completamente 4.0 per una miglior performance e stabilità processuale.

Questo garantisce il rispetto dei più rigidi standard automotive moderni.

Ecco alcuni componenti chiave del forno da sinterizzazione e le loro caratteristiche principali:

    • Nastro in acciaio inossidabile per un miglior durata nel tempo.

    • Muffola in acciaio inossidabile, in grado di resistere alle alte temperature a cui il forno lavora (1100-1150°C), con rinforzi esterni e interni per allungare la vita utile prima del fisiologico cedimenti.

    • 6 camere di riscaldo completamente indipendenti, così suddivise:

      • Camere di de-lubing: le prime camere sono dedicate al riscaldo graduale dei componenti al verde per permettere al lubrificante utilizzato in fase di pressatura di liquefarsi, evaporare e bruciare.

      • Camere di sinterizzazione: fase chiave del processo, in questo fase i componenti vengono riscaldati fino alla temperatura di sinterizzazione, 800°C per il bronzo e 1130°C per il ferro.

    • 2 canali di raffreddamento dentro i quali i particolari transitano fino all’uscita dal forno.

    • Generatore di atmosfera protettiva, grazie al quale viene generato l’endogas che protegge i particolari all’interno del forno.

Parametri critici

I parametri da monitorare indispensabili per la buona riuscita di questo processo sono molti, riassumibili in tre punti fondamentali:

    1. Profilo termico: ovvero la curva di riscaldo che determina la buona riuscita dell’intero ciclo.

    2. Velocità del nastro: da regolare e monitorare affinché il profilo termico venga rispettato.

    3. Qualità e quantità dell’atmosfera protettiva immessa.

Qualità e controlli

La Barattieri Sinterizzati si è affidata all’industria 4.0 per potenziare e migliorare la qualità del prodotto finito.
Grazie a questo forno completamente gestibile anche da remoto è possibile monitorare la produzione in qualunque momento.
Tracciabilità dei lotti, stabilità di processo e monitoraggio h24, questo e altro per ottenere i migliori risultati.

Pronti per la consegna

Il processo è oramai concluso, i particolari sono usciti dal forno e sono pronti per l’imballaggio.


Questo è il fulcro, il cuore pulsante della metallurgia delle polveri, dopo solamente due processi è possibile ottenere un componente pronto per l’utilizzo.

Ciò non significa che non sia possibile, o necessario, avvalersi di ulteriori lavorazioni successive e accessorie.

I componenti sinterizzati si prestano alla quasi totalità dei processi aggiuntivi più comuni, come trattamenti termici o galvanici, riprese meccaniche, a seconda delle esigenze e richieste del progetto.

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